FAQ

No, posso rimuoverlo e compattarlo o tenerlo ribaltato vicino alle draglie.

Un diametro, nel punto maggiore, di 9 cm ed una lunghezza di 1,3 mt a 2 mt a seconda del modello.

No, posso applicare l’aggancio dell’archetto con un biadesivo nella posizione più opportuna.

No, l’archetto può essere posizionato e rimosso solo nelle fasi di ormeggio e disormeggio. La cima di armeggio dell’archetto può essere fissata alle bitte o, volendo nelle barche a vela, può essere collegato ai winch per regolare la distanza dal pontile.

No, utilizzo le bitte o gli anelli presenti sul pontile per posizionare una catena che li collega; a questa collegherò MYOR (in caso di boa utilizzerò la prevista barra di collegamento).

Regolare il numero di giri del motore al minimo per garantire la spinta necessaria a contrastare vento o corrente marina che dovesse spingere l’imbarcazione contro il pontile.

Si, è possibile montare ed agganciare l’archetto in pochi secondi e, dopo aver dato marcia avanti al motore e sganciato trappa e cime di ormeggio, è possibile sganciarsi utilizzando il mezzomarinaio o una cimetta in doppino comandata dalla timoneria anche se distante da poppa (o prua).

Si, è una delle principali motivazioni per le quali è stato progettato MYOR.

Si, è necessario regolare bene l’altezza dell’archetto e procedere lentamente l’ultimo metro.

Si, con MYOR FLEX è possibile usare una cima a doppino, con MYOR ONE o TWO utilizzare una cima con un anello da inserire sulla leva di sgancio, da azionare dalla timoniera; il gancio si riarma automaticamente.

Posso applicare sul galleggiante l’asta di riferimento.

Il galleggiante può essere facilmente sostituito o verniciato con antivegetativa.

No, è in plastica come quella delle bottiglie e non fa danni.

E’ un’operazione che si realizza in meno di un minuto.

Assolutamente no, non fai nessuna modifica al pontile o alla struttura portuale, non aumenti in alcun modo l’area che occupi attualmente.

Dopo l’aggancio a MYOR puoi dare marcia per allontanarti dal pontile, regola il numero di giri al minimo per garantire la spinta necessaria a contrastare vento o corrente che dovesse spingere l’imbarcazione contro il pontile.

In questa condizione la barca è ferma e stabile ad una distanza doppia rispetto a quella del normale ormeggio, per questo motivo mettere a segno la trappa che non sarà in tensione risulta molto semplice e poco faticoso.

Quando la barca è assicurata correttamente alla trappa invertire la marcia al motore e completare l’ormeggio come di consueto senza temere di colpire il pontile.

Con MAYOR FLEX non cambi le tue abitudini, ti puoi avvicinare completamente alla banchina senza danneggiare la barca o il sistema di ormeggio. MYOR FLEX si posiziona fuori dall’acqua. In fase di ormeggio puoi anche lanciare il gancio all’interno del perimetro; il gancio si posiziona e ruota per evitare sganci accidentali.

Con MYOR ONE o TWO è possibile usare l’anello con il mezzo marinaio o automatizzare l’ormeggio con l’accessorio archetto; questo sistema richiede una maggiore precisione nella manovra di ormeggio.

Dipende da dove posizioni MYOR: se laterale in corrispondenza delle bitte di ormeggio del pontile, puoi avvicinarti senza problemi, se lo monti centralmente per usare l’archetto, devi mantenere una distanza fino a toccare il galleggiante (circa mezzo metro).

Si, agganciare MYOR e collegare la cima alla bitta della barca, dopo aver dato marcia avanti al motore sganciare la trappa e le cime di ormeggio, a questo punto sganciarsi da MYOR utilizzando il mezzo marinaio.

Come qualsiasi attrezzatura nautica verifica l’usura delle parti in relazione alla frequenza con cui usi il sistema.

Con MYOR ONE o TWO lubrifica con grasso non dilavabile il meccanismo ogni tre mesi, se necessario puoi pulire il galleggiante con una spazzola o trattarlo con una antivegetativa.

No, posso applicare l’aggancio dell’archetto con il biadesivo in dotazione nella posizione più opportuna. L’archetto può essere posizionato e rimosso solo nelle fasi di ormeggio e disormeggio; posso rimuoverlo e compattarlo o tenerlo ribaltato vicino alle draglie.

Il galleggiante può essere facilmente pulito con una spazzola o una spatola in plastica, può anche essere verniciato con antivegetativa.